Carta dei servizi - IPSE Istituto Psicologico Europeo

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Carta dei servizi

Servizio Difficoltà di Apprendimento

Carta dei Servizi


“Learning disabilities” è un termine che si riferisce ad un insieme eterogeneo di difficoltà legate all’apprendimento delle abilità di lettura, scrittura, espressione orale e matematiche.
Le difficoltà di apprendimento rappresentano uno dei problemi più rilevanti in ambito scolastico e psicopedagogico. Una diagnosi precoce ed accurata della presenza di un disturbo specifico di apprendimento che ponga in evidenza non solo le difficoltà ma anche le potenzialità e le risorse del bambino, permette la progettazione e l’attuazione di percorsi terapeutici e di riabilitazione personalizzati, finalizzai alla riduzione delle difficoltà ed alla promozione di livelli più adeguati di competenza ed autostima.

Finalità del Servizio:
 Diagnosi precoce DSA
 Valutazione specifica del disturbo
 Riduzione del disagio scolastico ed emotivo legato a un DSA
 Abilitazione, rieducazione e potenziamento delle competenze
 Sostegno emotivo al bambino
 Consulenza psicopedagogica alla famiglia e agli insegnanti


Accesso al Servizio e fasi della presa in carico:

 Telefonata alla segreteria IPSE
 La segreteria raccoglie i dati e fissa un appuntamento per il primo colloquio di valutazione con  il medico neuropsichiatra infantile entro 10-15 giorni
 Dopo il primo colloquio di valutazione e di raccolta anamnestica, si propone il percorso diagnostico e/o riabilitativo più indicato. Può quindi essere fissato direttamente un appuntamento per la successiva fase ( ad esempio valutazione degli apprendimenti e/o psicologica, o presa in carico riabilitativa se diagnosi già effettuata)
 In chiusura della fase di valutazione, si fissa un appuntamento per un colloquio di restituzione della famiglia con il neuropsichiatra infantile, dopo discussione del caso in equipe e stesura della relazione; con proposta di un eventuale trattamento riabilitativo

Aree di intervento:
 Valutazione dei prerequisiti dell’apprendimento all’ingresso della scuola primaria
 Disturbo di lettura (dislessia)
 Disturbi di scrittura
 disgrafia
 disortografia
 disturbo nelle abilità di espressione scritta
 Disturbi nell’apprendimento matematico
 Disturbo da deficit di attenzione e iperattività
 Disturbo di comprensione del testo scritto
 Metodo di studio
 Difficoltà emotive
 Problemi comportamentali

Equipe e ruoli:
 Neuropsichiatra infantile (2): primo colloquio di valutazione; relazione e colloquio di restituzione
 Psicologo coordinatore clinico dell’equipe (1): valutazione del singolo caso, relazione, organizzazione dell’equipe
 Psicologo scolastico (2): intervento nelle scuole
 Psicologo esperto di riabilitazione cognitiva (1)
 Psicologo psicoterapeuta (2): sostegno emotivo e psicologico al bambino, all’adolescente ed all’adulto
 Medico psicologo clinico referente del Servizio (1): organizzazione dell’equipe
 Logopedista (1): valutazione e trattamento disturbi del linguaggio

Funzionamento del Servizio
 Lavoro d’equipe: incontri periodici di tutta l’equipe per la discussione dei casi in carico
 Lavoro di rete: contatto preliminare con l’eventuale curante inviante (pediatra di libera scelta e/o scuole e/o centri specialistici), restituzione all’inviante

Valutazione psicodiagnostica:
 Colloquio anamnestico con apertura di apposita cartella clinica
 Valutazione degli apprendimenti
 Valutazione dell’intelligenza globale (WISC-III)
 Prove MT di lettura e comprensione del testo
 Batteria per la dislessia e disortografia evolutiva (DDE-2)
 Batteria per la valutazione della scrittura e della competenza ortografica
 Test CMF per la valutazione delle competenze metafonologiche
 Test BIN 4-6 per la valutazione dell’intelligenza numerica in bambini dai 4 ai 6 anni
 Test AC-MT 6-11 per la valutazione delle abilità di calcolo
 Test AC-MT 11-14 per la valutazione delle abilità di calcolo e problem solving
 Test ABCA per la valutazione delle abilità di calcolo aritmetico
 Batteria per la discalculia evolutiva (BDE)
 Test SPM per la valutazione delle abilità di soluzione dei problemi matematici
 Batteria per la valutazione dei bambini con deficit di attenzione e iperattività (BIA), test delle campanelle
 Test TOL (Torre di Londra) per la valutazione delle funzioni esecutive (abilità di pianificazione strategica e problem solving)
 Test TEMA per la valutazione della memoria; Prove di memoria (numerica, verbale e span di Corsi),
 Valutazione delle abilità visuo-spaziali (VMI – TPV)
 Test BHK per le abilità di scrittura
 BNV – Batteria di valutazione neuropsicologica per l’età evolutiva
 Test IPDA – Questionario osservativo per l’identificazione precoce delle difficoltà di apprendimento
 Test SR 4-5 – Prove per l’individuazione delle abilità di base nel passaggio dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria
 Boston Naming Test per la valutazione del linguaggio ricettivo
 TCGB, TROG, Peabody per la valutazione della comprensione grammaticale nei bambini
 Test di completamento grammaticale di Zanardi

 Valutazione psicologica
 Disegni liberi e a tema
 Blacky Pictures
 Patte-Noir
 Rorschach
 C.A.T. – T.A.T.
 Test ACESS (indicatori emotivi del successo scolastico)
 Test TMA (valutazione dell’autostima)
 Test TRI (test delle relazioni interpersonali)
 Test BFQ-Children
 Test AMOS per la valutazione delle abilità e motivazione allo studio: prove di orientamento


Strumenti d’intervento:
 Potenziamento cognitivo
 Potenziamento delle abilità di lettura
 Potenziamento delle abilità di scrittura
 Potenziamento delle abilità di comprensione e produzione di testi scritti
 Potenziamento delle abilità di calcolo aritmetico
 Potenziamento delle abilità di risoluzione dei problemi matematici
 Potenziamento delle abilità di attenzione e concentrazione
 Potenziamento delle abilità di studio; organizzazione di un metodo di studio personale
 Terapia logopedica
 Utilizzo di software compensativi per le difficoltà di apprendimento
 Metodo Feuerstein
 Strategie di intervento per la prevenzione delle difficoltà di apprendimento
 Sostegno psicologico al minore
 Educazione emotiva e socio-affettiva
 Potenziamento dell’autostima
 Sostegno psicologico al genitore
 Consulenza psico-pedagogica agli insegnanti

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