La psicoterapia individuale

 

La psicoterapia individuale è descritta come una relazione fra un professionista che possiede un bagaglio di conoscenze e competenze sul funzionamento  della mente umana e una persona ha necessità di alleviare un disagio. Lo psicoterapeuta pone al centro della relazione la persona stessa e la aiuta a conoscersi meglio e affrontare, per modificarli, quegli aspetti caratteriali che sostengono e alimentano tale disagio.

 

Essa è una forma di terapia rivolta a persone con problemi di tipo psicologico come:

q       ansia, depressione

q       problemi relazionali nell’ambito della famiglia, nell’ambito del lavoro o delle amicizie

q       insicurezza, incapacità di prendere decisioni

q       fobie (claustrofobia, agorafobia, fobia di parlare in pubblico ecc.)

q       attacchi di panico

q       altri disturbi della sfera cognitiva o emotiva

che la persona vuole affrontare senza ricorrere a farmaci. La psicoterapia viene praticata da medici o psicologi specializzati e iscritti all’elenco degli psicoterapeuti all’interno dell’Albo dei Medici o degli Psicologi.

 

Le tecniche utilizzate nella psicoterapia individuale vengono scelte dal terapeuta secondo le proprie competenze e l’orientamento tecnico del terapeuta. I professionisti che operano in IPSE abbracciano un modello integrato che consente loro di poter personalizzare la terapia. La completa integrazione dei medici e psicologi che lavorano in IPSE consente di indirizzare il paziente verso la più appropriata tecnica terapeutica.

Nel corso della terapia possono venire, inoltre, somministrati test psicologici validati che aiutano il terapeuta nella diagnosi e consentono alla persona di essere correttamente seguita ed indirizzata alle più efficaci tecniche di cura.

 

In molti casi alcuni disturbi somatici che possono erroneamente essere imputati ad un disagio psicologico possono avere una causa organica ed essere i primi esordi di patologie di tipo medico. La maggior parte degli specialisti che lavorano in IPSE sono medici specialisti in psicologia clinica e possono correttamente inquadrare tali disturbi ed eventualmente formulare una diagnosi oltre che indirizzare il paziente verso un percorso diagnostico specialistico.

 

Quando si affronta una terapia psicologica è importante tenere presente che non esiste una durata predeterminata: si può andare da qualche mese ai diversi anni di un analisi.

Tutto dipende dalla gravità del problema, dalle risorse psicologiche della persona, e dall' approccio terapeutico scelto.

In genere si possono differenziare le terapia in:

q       terapie brevi, che si concentrano sul sintomo manifesto (ad esempio ansia, paura, difficoltà sessuale). Queste tecniche  richiedono qualche seduta o al massimo alcuni mesi di lavoro.

q       terapie classiche che affrontano il disagio psicologico da una prospettiva più ampia e richiedono quindi un investimento di tempo di almeno un anno con sedute che possono essere settimanali, bisettimanali o trisettimanali.